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COSA E' IL LASERTAG?

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I "giochi di guerra".

Siamo tutti d'accordo che la guerra è una cosa bruttissima. Tuttavia il "giocare alla guerra" è da sempre una delle attività ludiche che sin da piccoli si sperimenta. Quando noi quarantenni eravamo bambini esistevano i soldatini e ci divertivamo a comandare in nostri eserciti in fantasiose campagne tra tappeti e copriletti.

Talvolta utilizzavamo le rudimentali pistole a elastici quali fossero pezzi di artiglieria. Da li a utilizzare le medesime per sparacchiarci l'uno con l'altro, il passo è stato breve. Bastavano un pezzo di legno dritto e una molletta ben fissata, si rubavano un pò di elastici alla mamma e via che si giocava.

Poi si cominciò a cercare qualcosa di più preciso, che "tirasse" più lontano... eccco l'avvento delle cerbottane. I proiettili erano i famosi bussolotti, coni di carta opportunamente leccati in punta, oppure lo stucco per finestre di cui si portava una buona scorta avvolto sulla cerbottana stessa quale che fosse un caricatore. Questi cominciavano ad essere dei veri e propri wargame dove oltre alla mira contava anche la capacità di movimento e la velocità. Erano a tutti gli effetti gli antenati di Paintball e del Softair...

 

Il Paintball.

Il Paintball è stato il primo wargame ad usare un sistema di marcatura. Giocato con armi che sparano biglie di gelatina colorata, secondo la leggenda lo si vuole inventato dai boscaioli statunitensi. I nerboruti omoni erano dotati di una pistola spara vernice che utilizzavano per marcare gli alberi da tagliare. Pare che un giorno uno di questi simpatici signori sparò per caso verso un collega... era nato il Paintball. Opportunamente modificato e ridotto in potenza, il paintball è diventato il primo wargame con un sistema di marcatura, costituito dalla macchiandi vernice colorata che lasciano i proiettili quando colpiscono l'avversario. Gli svantaggi del paintball sono:

  1. i proiettili sono costituiti da sfere di gelatina colorata del diametro di 10 mm che quando colpiscono non sono proprio indolori, e oltretutto hanno un costo non proprio economico.
  2. la gittata del proiettile è molto limitata, infatti il paintball si gioca solitamente in spazi ridotti e ne esite una versione superveloce e ancor più a scontro ravvicinato chiamata Speedball
  3. I proiettili macchiano e costringono a cambiare vestiti tra una giocata e l'altra per non confondere i colpi a segno.

 

Il Softair.

Il Softair è al momento il wargame più diffuso. Nato a metà degli anni '80 è giocato utilizzando armi che sparano pallini in plastica da 6 mm di diametro e che non lasciano nessun tipo di marcatura. Negli anni le armi sono state sempre più perfezionate sia in termini di potenza e affidabilità, sia in termini di fedeltà estetica. Essitono armi che sono in tutto simili alle armi reali (peso, fattezza, parti smontabili) con la differenza che ovviamente non sparano e non possono sparare proiettili veri. Nelle armi da softair elettriche esiste un pistone che, comandato da un motore elettrico, ciclicamente produce aria compressa che spinge il pallino attraverso la canna creando lo sparo. Il softair ha parecchi svantaggi:

  1. la gittata dei proiettili in plastica è molto limitata e spesso la traiettoria dipende dalla posizione dell'arma
  2. le armi elettriche sono soggette a molti guasti dovuti alla rottura di parti meccaniche, specialmente in prodotti non di marca
  3. non essendo un sistema "marcante" prevede che il giocatore auto dichiari il colpo subito. Spesso questo non avviene ed ecco che nascono i così detti highlander.>
  4. durante la partita si utilizzano quantità industriali di pallini che vengono poi generalmente abbandonati. L'uso dei pallini biodegradabili limita parzialmente l'inquinamento

 

Il LaserTag.

Il LaserTag è l'ultimo nato nel panorama dei wargames, e forse il più tecnologico.

La sostanziale differenza con i precedenti è che nel lasertag non si spara alcun proiettile "fisico" ma solo un "pacchetto di luce codificata". Volendolo semplificare molto, possiamo immaginarlo come costituito da armi con una lampadina in punta e ricevitori che segnalano quando questa luce è arrivata a destinazione sul bersaglio. Da qui si deduce rapidamente che il lasertag non prevede consumabili.

I sistemi lasertag esistono in realtà da più di vent'anni nelle loro forme tipicamente ludiche. Si ricordano i sistemi HASBRO, ancora in commercio, o i più recenti sistemi indoor tipo QZAR che utilizzano come segnale di trasmissione del proiettile un vero e proprio laser. Proprio da quest'ultimi si è cominciato ad utilizzare il termine laser tag (o lazer tag) poi diventato di uso comune per indicare qualsiasi altro tipo di sistema, anche quando quest'ultimo usa raggi infrarossi.

I sistemi di simulazione di combattimento a raggi infrarossi sono una successiva variante del lasertag classico. In essi la differenza è che la gestione della partita e la possibilità di configurazione del sistema è orientata ad una simulazione militare spinta, tipicamente inspirata dai sistemi di addestramento militare quali il famoso MILES. Da quest'idea è nato il protocollo di gioco MilesTag utilizzato anche dal sistema LTITag proposto su questo sito.

I vantaggi di questi sistemi rispetto agli altri wargame sono:

  1. gittata anche di 10 volte superiore
  2. registrazione automatica dei colpi a segno, senza alcuna possibilità di discussione
  3. non sono pericolosi perchè non emettono nessun proiettile
  4. sono assolutamente a basso impatto ambientale
  5. sistemi anticheating avanzati, permettono di individuare sia malfunzionamenti, sia astuzie antisportive
  6. funzioni avanzate per la simulazione
  7. ampia configurabilità e versatilità per tutti i tipi di applicazione dal gioco da spiaggia fino al milsim più estremo
  8. quasi totale assenza di costi di manutenzione

 

Ultimo aggiornamento Domenica 10 Marzo 2013 17:32